Luxury Real Estate Overview
  • mercoledì 10 giugno 2020

Il mercato degli immobili di lusso non conosce crisi, né risente del calo generalizzato dei prezzi, e dopo aver archiviato il 2019 con segno più, si può guardare al 2020 con altrettanto ottimismo.

Secondo un rapporto della società globale di consulenza Knight Frank, il primato spetta a Parigi, dove i prezzi delle case di lusso crescono del 7% grazie a stabilità economica e tassi di interesse bassi, nonché l’aumento della domanda di seconde case. Un grande contributo sarà dato dalle Olimpiadi estive del 2024 previste nella capitale francese e dal progetto Grand Paris, l’iniziativa infrastrutturale più grande in Europa.

Sulla stessa linea si muovono Berlino, grazie alla forte domanda da parte di acquirenti sia domestici sia internazionali, e Miami dove c’è un aumento dei prezzi di circa il 5%, grazie all’arrivo di ricchi in fuga dalla riforma fiscale, che rende gli immobili di lusso del Connecticut, della California e del New Jersey più costosi.

 

Per quanto riguarda Mumbai e Vancouver, invece, si parla di deprezzamenti: secondo le ricerche gli acquirenti a Mumbai rimangono cauti dopo il rallentamento economico del 2019 e l’aumento delle tasse, mentre Vancouver sta registrando una leggera ripresa grazie alla revisione delle norme sul mercato degli immobili di lusso.

Prezzi in discesa anche a New York e Dubai, anche se in quest’ultimo caso l’Expo che si terrà a ottobre di quest’anno dovrebbe favorire il mercato di lusso.

Londra segna invece un leggero rialzo dell’1% dopo un lungo periodo in cui la Brexit ha dominato, pesando molto sul sentimento degli acquirenti.

 

Il mercato del lusso non ha mai risentito della crisi economica e proprio per questo motivo il trend della compravendita degli immobili di fascia alta, pur essendo diminuito, segue un andamento positivo. Le vendite stanno aumentando, quello che sta diminuendo sensibilmente è il tempo medio di vendita. La tempistica è drasticamente scesa a poco più di 20 mesi rispetto ai 30 degli anni precedenti. Questo in alcuni casi potrebbe dipendere da un calo dei prezzi, divenuti accessibili per una nuova fascia di risparmiatori che, sfruttando quest’onda, ci tengono a stringere i tempi per formalizzare l’accordo.

 

Il mercato immobiliare di lusso di Melbourne segna una crescita del 3%, dove la domanda di immobili di lusso avviene da parte di acquirenti che vogliono trasferirsi in una casa più piccola, vicina al centro città e una manutenzione facile. La stessa dinamica avviene a Sydney, grazie anche ai grandi investimenti nella metropolitana leggera.

 

Nel caso di Los Angeles c’è un aumento generale del 2%, ma la percentuale dipende dalla fascia di prezzo considerata. Vi è infatti una crescita della domanda di case di lusso il cui costo è inferiore ai 2 milioni di dollari e un aumento dei prezzi nella fascia compresa fra 2 e 10 milioni di dollari, mentre gli immobili superiori ai 10 milioni di dollari hanno un andamento lento. A Singapore si registra un aumento del 3%, favorito dallo spostamento dei patrimoni da Hong Kong, dove le tensioni e i disordini politici rendono il mercato statico e non si prevedono né cali né aumenti significativi dei prezzi.

 

Nel panorama europeo Madrid registra un aumento del 3% grazie agli acquirenti internazionali, così come Ginevra con una percentuale di rialzo del 5%, grazie a bassi tassi d’interesse e investimenti nei trasporti. 

 

La vitalità degli immobili di lusso nel nostro Paese, invece, non coinvolge solo Milano, che rimane comunque protagonista, e la capitale, ma anche altre città, in particolare Napoli.

 

Per quanto riguarda il capoluogo lombardo si registra un aumento della domanda nelle zone del Centro Storico, Brera e il Quadrilatero.

 

Stabilità è invece la parola che contraddistingue il mercato immobiliare di lusso della capitale. A Roma infatti la domanda di acquisto rimane costante, ad eccezione delle zone Prati e Trastevere, che hanno registrato un lieve aumento

 

A Napoli non si ferma il trend di crescita delle compravendite di appartamenti di pregio, in particolare a Chiaia, Posillipo e Vomero, i 3 quartieri napoletani da sempre associati al mercato immobiliare di lusso. È proprio in questi tre quartieri che si concentrano gli immobili di lusso del capoluogo campano, un mercato che non ha mai veramente conosciuto la crisi. 

 

Secondo una ricerca che ha analizzato le modalità di scelta di una casa di lusso è emerso che le caratteristiche preferite per quest’anno sono:

 

- il piano alto o l’attico, per cui 7 persone su 10 sono disposte a spendere il 20% in più, in quanto emana una sensazione di sicurezza e assenza di rumori e offre una vista panoramica sulla città;

 

- la sostenibilità, che porta alla ricerca di impianti moderni che, nonostante l’investimento iniziale, permettono poi un risparmio sul lungo periodo;

 

- il servizio di portineria;

- la qualità dei materiali di costruzione;

- l’aspetto estetico esteriore dell’immobile;

- la sicurezza, con una preferenza dei quartieri più tranquilli e sicuri, nonché sistemi di allarme e telecamere

 

In conclusione, possiamo quindi affermare che il trend generale degli investimenti immobiliari di lusso del 2020, seppur con qualche piccola eccezione, risulta positivo, confermando quell’andamento di crescita che da sempre caratterizza questo mercato.

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