Gli edifici più belli di Milano
  • mercoledì 8 aprile 2020

Vi abbiamo già parlato de “Le ville più belle di Milano, ma nel capoluogo lombardo sono molti gli edifici a godere di una bellezza invidiabile.

I suoi palazzi, gli edifici storici e le dimore di lusso sono capaci di far innamorare abitanti e turisti, e la loro presenza non sfugge neanche al passante più distratto.

Negli ultimi anni Milano ha inoltre cambiato il suo skyline: a trasformarla sono stati i nuovi grattacieli, ed è così che la città ha assunto un’immagine più internazionale e moderna. Ecco gli edifici più belli che rendono Milano una città ricca di fascino.

 

Il Bosco Verticale

A conquistare il podio nella classifica dei grattacieli più belli del mondo è stato il Bosco verticale in zona Porta Nuova, progettato da Boeri Studio.

È un edificio residenziale composto da due torri di 110 metri di altezza, espressione di un diverso modo di abitare, dove un sistema di ampie terrazze incorpora il verde urbano con una vasta gamma di arbusti e piante floreali, distribuiti secondo l’orientamento delle facciate. Oltre a creare una perfetta simbiosi tra l’interno e l’esterno, riqualificano il contesto e migliorano lo spazio urbano, non solo in termini di efficienza e ottimizzazione, ma anche di vivibilità.

 

Torre Unicredit

Con i suoi 231 metri, è attualmente il grattacielo più alto d’Italia. Ultimato nel 2012, rappresenta la più grande opera di riqualificazione urbana di Milano e tra le principali a livello europeo. L’edificio circonda l’iconica piazza Gae Aulenti e ne esalta la componente scenografica del luogo.  Le sue ampie vetrate riflettono colori e atmosfere, creando una perfetta fusione con la natura. La guglia, chiamata Spire, è sicuramente l’elemento più simbolico della Torre: viene accesso in occasione speciali o per eventi di grande importanza.

 

Store Apple

Un parallelepipedo trasparente, alto e stretto e con due cascate sulle pareti. Si presenta così lo Store Apple in piazza Liberty, a pochi passi dal Duomo. Disegnato dall’architetto britannico Norman Foster, lo Store è sotterraneo e accessibile tramite una larga scalinata dal design simile ad un anfiteatro, al centro del quale è stata costruita una fontana, con getti d’acqua che creano un effetto a cascata lungo le vetrate. Indiscutibilmente di grande impatto visivo.

 

Sede Rolex

Per la nuova sede di Rolex, lo studio Albini ha realizzato un immobile completamente nuovo: una struttura ultramoderna di acciaio altamente raffinato e con sistemi ad alto contenuto tecnologico. Ma l’edificio si caratterizza anche per altri elementi: frangisole verticali in metallo che cambiano automaticamente angolazione con lo spostarsi del sole lungo le superfici esterne, schermi sulle facciate e un’estesa presenza del verde. 

 

Castello Cova

Quando si pensa alla città di Milano viene subito in mente il Castello Sforzesco, ma in realtà non è l’unico. Ne esiste infatti un altro, conosciuto come Castello Cova, che sembra essere uscito da una fiaba della Disney. L’edificio in realtà non è un vero castello medievale, ma il suo aspetto sembra proprio dimostrare il contrario. Realizzato tra il 1910 e il 1915, ha uno stile eclettico e reinterpreta elementi medievali, dandogli una connotazione scenografica. L’edificio si sviluppa su cinque piani, il cui stile è caratterizzato da un netto contrasto cromatico tra i mattoni rossi e i dettagli decorativi in pietra bianca.

Oggi ospita in diverse ale della sua sede gli studenti e i corsi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

 

Villa Mozart

Completamente immersa nel verde, Villa Mozart spicca per l’edera che abbraccia tutto l’edificio e quel nome sembra evocare da solo il suono delle foglie che la avvolgono. La Villa, eleganza d’altri tempi, si trova davanti a Villa Necchi, in un contesto di lusso, arte e creatività. Costruita negli anni Trenta, oggi proprio in questo posto si possono celebrare i matrimoni, e se poco lontano sorge il Quadrilatero della Moda, da qui inizia il Quadrilatero del Silenzio. 

Capolavoro poco noto, rappresenta un gioiello dell’architettura e si caratterizza per l’attenzione ai dettagli, nonché le forme rigorose. Villa Mozart è infatti anche un bellissimo esempio del Razionalismo italiano, in costante dialogo tra classicità e invenzione.

 

Le case del Quartiere Giardino

Dicono tutti che Milano sia una città grigia, ma in Via Lincoln sorge un quartiere arcobaleno che smentisce questa teoria: sono le case colorate del Quartiere Giardino, un’oasi di pace tra casette variopinte e giardini ben curati. I colori si susseguono, passando dall’azzurro al lilla, dal rosso al verde ed al giallo, in un’armonia davvero delicata, che ricorda quartieri pittoreschi come Notting Hill a Londrao le coloratissime case di Burano vicino Venezia. 

 

Torre Hadid

Conosciuta come “Lo storto”, è la terza delle torri di CityLife, progettata dall’architetta anglo-irachena Zaha Hadid. L’edificio ospita gli uffici di Generali e si caratterizza per una particolare torsione compiuta dalla struttura nei suoi 44 piani, che gli fanno assumere una forma a spirale. Dinamismo, linee curve e interscambio con la luce sono i tratti distintivi dello stile di Hadid.

 

Torre Diamante

A caratterizzare lo skyline di Milano c’è anche la Torre Diamante, sede italiana del Gruppo BNP Paribas, situata nel complesso direzionale di Garibaldi e che spicca per la forma sfaccettata, simile a quella di un diamante.

La parola chiave attorno alla quale è stato pensato l’edificio è sostenibilità: le vetrate dell’edificio massimizzano il contributo della luce naturale. La filosofia e il design sono stati curati dallo Studio Mantero e hanno conquistato la certificazione LEED GOLD, uno dei più importanti riconoscimenti del Green Building Council per edifici che prestano particolare attenzione alla sostenibilità ambientale.

 

Milano risulta essere un vero e proprio museo a cielo aperto: sono tanti gli edifici a catturare lo sguardo di passanti, cittadini e turisti di tutto il mondo, alcuni molto famosi, altri praticamente sconosciuti, ma alzando gli occhi mentre si passeggia per le vie della metropolinon si possono di certo non notare. Se siete in questa città, quindi, non potete assolutamente perdervi quelli appena elencati sopra, considerati gli edifici più belli di Milano, che meritano sicuramente una bella foto.

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