RealtÓ aumentata e virtuale nel settore immobiliare
  • mercoledý 2 ottobre 2019

L'essere umano recepisce informazioni tramite i 5 sensi. La capacità di assorbire ed elaborare informazioni viene limitata dalla nostra capacità mentale su cui grava il carico cognitivo, esso dipende dallo sforzo che impieghiamo per immagazzinare determinati tipi di informazioni, inoltre ogni compito che svolgiamo riduce la capacità per concentrarsi su più attività contemporaneamente. Ad esempio, leggere delle informazioni crea un carico cognitivo maggiore che ascoltarle, ma qual'è, tra i cinque, il senso che ci fa recepire in modo semplice e istantaneo una gran quantità di informazioni? “Se non vedo non credo”. E infatti la vista è uno dei sensi da cui ne immagazziniamo fino al 90%. Non è difficile quindi pensare che una tecnologia in cui puoi quasi “toccare con mano” ciò che vedi, attragga sempre più persone. Vediamo cosa si intende per realtà aumentata (ar) e realtà virtuale (vr).

La realtà aumentata è quando la persona interagisce con elementi virtuali, nel mondo reale, essendo in grado di fare distinzione tra i due. Contenuti elaborati al computer vengono sovrapposti, aggiunti alla realtà, da qui il nome appunto, realtà aumentata. È possibile usufruire di questa tecnologia attraverso uno smartphone o un tablet, dove grazie all'uso di un'applicazione che accederà alla fotocamera, possiamo vedere il mondo reale di fronte a noi, con l'aggiunta di oggetti e suoni digitali. Google inoltre ha creato anche un sistema più sofisticato, i Google Glasses, come anticipato dal nome, sono degli occhiali che se indossati ci permettono di vedere ciò che abbiamo intorno e allo stesso tempo leggere siti web, controllare i social network, visualizzare mappe, catturare video o foto con la possibilità di condividerli online e tanto altro. Un esempio di realtà aumentata che ha attirato a se tantissimi utenti, piccoli e grandi, è stata l'uscita del gioco per smartphone “Pokemon go”. Avviene quindi una vera e propria alterazione di ciò che ci circonda, non ci teletrasporta altrove, ma amplifica la realtà in cui ci troviamo in quel momento.

La realtà virtuale invece ci porta direttamente all'interno di scenari realizzati tramite videocamere o fotocamere 360° o scenari ricreati tramite programmi di grafica 3d, ci troveremo immersi quindi in un mondo fantasioso, fittizio o reale solo all'apparenza. Con questa tecnologia, l'utente può esplorare e interagire compiendo azioni reali. È un mondo interattivo tri-dimensionale dove ciò che vediamo e ci circonda, ha una posizione fissa indipendentemente da chi lo osserva. Per entrare nella realtà virtuale avremo bisogno di indossare dei visori, che hanno il compito di isolarci e teletrasportarci in ambienti simulati come se fossimo fisicamente li. I visori utilizzati, vengono usati anche in ambito militare per simulare determinate operazioni non riproducibili in altro modo e anche nell'ambito dell'aeronautica e in quello chirurgico.

Possiamo quindi dire in pratica, che nel primo caso è il mondo virtuale a entrare in quello reale, nel secondo caso invece siamo noi a entrare in un mondo virtuale.

Parlando di tecnologia, che connessione ha tutto questo con il settore immobiliare? La risposta è molto semplice in realtà. Sempre più aziende, in vari settori, stanno adottando questa tecnologia per i propri prodotti o servizi, dalle case automobilistiche come Mini o Ford, al settore industriale, a vari brand come Lego, Pepsi, Nivea. Proviamo quindi a pensare agli enormi vantaggi che si possono trarre da un servizio di realtà aumentata offerto da un'agenzia immobiliare. Ovviamente, essendo ancora una tecnologia innovativa, prevede alti costi per realizzarla, per questo motivo possiamo trovare questo tipo di servizio in agenzie immobiliari che lavorano nel lusso e si occupano di soddisfare la clientela più esigente. Adottare all'interno dell'agenzia, l'utilizzo della realtà aumentata o virtuale, significa prima di tutto offrire un servizio personalizzato al cliente, dove mai come adesso, data la grande quantità di possibilità, il cliente si pone al centro degli obiettivi dell'azienda, non vuole sentirsi un numero, vuole l'esclusività, ricercando sempre più esperienze singolari e qualcosa di differente da ciò che offre la massa. Vediamo più nello specifico le possibilità e i vantaggi di questa tecnologia nel settore immobiliare.

Il potenziale di questa innovazione digitale nell'immobiliare è reale, infatti, entro il 2025, si stima un netto aumento delle applicazioni atte a offrire questo tipo di servizio. Il compito principale di un agente immobiliare è quello di presentare l'immobile che si avvicina maggiormente all'esigenze del proprio cliente, ma grazie a questa tecnologia potrà renderlo perfetto, soddisfando la maggior parte delle sue richieste. Ma in pratica come funziona? Il maggior vantaggio è sicuramente la possibilità di visionare un immobile a distanza, non recandosi sul posto, ma direttamente dal salotto di casa nostra o dall'ufficio dell'agenzia a cui ci siamo affidati, cosa che da la possibilità alle agenzie di aprire le porte anche a clienti internazionali o che risiedono in altre città. Oltre a questo grande vantaggio, come accennavamo prima, il potenziale nell'offrire un'esperienza unica al nostro cliente ci darà fin da subito dei punti in più, sarà infatti possibile modificare l'immobile in base alle esigenze di quest'ultimo, dall'arredamento a una possibile ristrutturazione, ma non solo, per gli agenti immobiliari che si occupano di terreni, potremmo proporre anche immobili non ancora esistenti fisicamente, facendo sognare ad occhi aperti i nostri futuri acquirenti, costruendo da zero la casa perfetta.

Questa tecnologia è diffusa maggiormente nella vendita di immobili di lusso dove i clienti sono molto esigenti. Grazie ad essa i tempi di acquisto potrebbero velocizzarsi molto, in quanto, gli immobili da visionare potrebbero essere molti e difficili da raggiungere, inoltre potrebbero avere il giusto potenziale all'occhio esperto dell'agente immobiliare, ma non convincere a pieno il cliente che magari si sofferma a come si presenta l'immobile in quel momento e questa tecnologia potrebbe aiutare a fargli vedere invece come potrebbe diventare. La realtà aumentata quindi può essere paragonabile a un vero e proprio viaggio nel futuro, dove possiamo visionare progetti non ancora in cantiere, o dove possiamo manipolare la realtà cambiando o aggiungendo elementi di arredo o modificando le disposizioni dell'immobile a nostro piacimento.

Che soluzioni di realtà virtuale possiamo utilizzare per rendere possibile tutto questo?

 

Video 360° realizzati con camere apposite

Questa soluzione, ovviamente, è realizzabile solo in caso di immobile già esistente. Il cliente vedrà l'abitazione per come si presenta nella realtà.

Ricostruzione in CGI

Questa tecnica viene utilizzata quando l'immobile non esiste ancora, tramite programmi di grafica 3d è infatti possibile creare dal nulla un'abitazione, dall'esterno, modellando gli interni e proponendo diverse proposte di arredamento, rendendo il tutto completamente personalizzabile.

La terza soluzione è l'unione tra le due tecniche, che consiste nelle riprese 360° della struttura dell'immobile che verranno poi integrate con elementi in 3d personalizzabili che andranno a completare il tutto.

 

Per la realtà aumentata invece, una cosa interessante che si può realizzare è quella di ricreare in digitale, il classico opuscolo cartaceo, inserendo nelle varie pagine dei marker che tramite la fotocamera dello smartphone o del tablet, scaricando prima l'app dedicata, appariranno sullo schermo le immagini 360° dell'immobile o dei dettagli di quest'ultimo, inoltre grazie all'uso del touch screen, è possibile far interagire l'utente, dando la possibilità, ad esempio, di ingrandire un dettaglio, roteare l'inquadratura o attivare delle animazioni. Questi marker inoltre possono essere posizionati anche in luoghi strategici, magari in concomitanza dell'immobile o del cantiere.

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