+39 0276017010

Starbucks Milano: la prima Reserve Roastery in Europa

venerdì 12 ottobre 2018

Starbucks Milano: la prima Reserve Roastery in Europa

Starbucks è amato e odiato in tutto il mondo. Al suo arrivo in Italia il 7 settembre 2018, però il brand americano è stato in grado di sorprendere positivamente anche i più scettici. Howard Schultz, fondatore di Starbucks, ebbe l’ispirazione di aprire la sua catena mondiale trent’anni fa proprio qui a Milano. Per questo motivo, per l’arrivo di Starbucks nel nostro paese, gli è sembrato doveroso rendere omaggio all’Italia realizzando la prima Reserve Roastery europea, un luogo definito il tempio del caffè dove poter vivere un’esperienza unica nel panorama del food&beverage, in una struttura d’epoca maestosa. Schultz ha creato qualcosa di spettacolare per elogiare la teatralità del gesto di preparare il caffè in Italia. Liz Muller, senior vice president e chief design officer, ha seguito tutti i dettagli del progetto eseguito in soli 18 mesi, rispettando lo spazio tutelato dalle Belle Arti, dando risalto al Made in Italy e aggiungendo alcuni particolari innovativi.

La struttura

Il palazzo d’epoca scelto per accogliere Starbucks in Italia si trova in Piazza Cordusio, dove era situato l’ufficio centrale delle Poste. A pochi passi dal Duomo di Milano, la Reserve Roastery ci accoglie con una meravigliosa statua che rappresenta il simbolo della catena, una sirena in marmo di Toscana realizzata dall’abile Giovanni Balderi. Questo gigantesco inno al Made in Italy, ha la superficie esterna rivestita interamente in marmo arricchito con pannelli che si aprono come petali per mostrare i silos per la lavorazione del caffè all’interno della struttura. Appena si entra in questo spazio di 2300 metri quadri si viene subito accolti e ammaliati da una maestosa macchina tostatrice, la Scolari, al centro di un’ampia zona nella quale si vuole rendere omaggio alla classica cultura italiana del caffè. Schultz ha voluto infatti realizzare uno spazio per poter ricreare il senso di convivialità che vide 30 anni fa entrando nei bar di Milano. All’interno si rimane colpiti da tutti i particolari curati nei minimi dettagli. Dal pavimento in palladiana posata a mano come si faceva un tempo, ai vetri originali, dal soffitto impreziosito con lamelle in metallo e luci, fino al forno a legna costruiti in loco. Il progetto ha voluto utilizzare principalmente materiali naturali, come ad esempio la boiserie in noce alle pareti e il parquet in quercia, questo per rendere l’ambiente caldo e accogliente già al primo sguardo. Anche per l’arredamento si è voluto rendere omaggio al Made in Italy con la collaborazione di Cassina che ha realizzato poltrone e sgabelli. All’interno del tempio del caffè si è voluto dare anche un piccolo tocco di modernità inserendo un maxi muro in ottone interamente inciso a mano e retroilluminato, il quale ci permette di scoprire la storia del brand.


Lascia un Commento


Immagine Antispam aggiorna

Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Se usi www.houseloft.com, acconsenti all'utilizzo dei cookie.